L'efficacia di abitudini alimentari sane è tanto maggiore quanto più queste sono precoci. E iniziare precocemente un'educazione alimentare significa non solo permettere una crescita e uno sviluppo adeguati ma anche rendere naturale nei nostri bambini un atteggiamento sereno di fronte al cibo, aperto ma capace di selezionare e scegliere per il meglio. Con questa premesse, utilizzando le indicazioni fornite da alcune ASL della Regione Lombardia, è stato formulato un apposito menu per la nostra scuola.
Il pasto è pensato come un momento importante di convivialità e di piacere per i bambini. Il tempo adeguato che vi è dedicato è segno di rispetto nei confronti dei bambini e occasione di educazione all'autonomia e alla socializzazione. Una corretta educazione alimentare sostiene la crescita e lo sviluppo del bambino, ma anche rende naturale un atteggiamento sereno di fronte al cibo, così da sviluppare le capacità di selezionare e scegliere per il meglio.
Criteri per la formulazione del menu:
Primo piatto in brodo 1 volta ogni settimana
Primo piatto con legumi ogni 1 o 2 settimane. Questo può essere considerato un piatto unico, in quanto i legumi contengono una buona quota di proteine. Tuttavia, essendo picola la quantità proponibile ai bambini, in ogni caso viene abbinato un secondo.
Secondi piatti alternati tra:
- pesce, carne bianca, uovo, formaggio 1 volta a settimana;
- legumi, carne rossa 1 volta ogni 2 settimane;
- prosciutto cotto 1 volta al mese.
Il consumo di legumi come secondo piatto è consigliato per 1-2 pasti dei pasti settimanali totali, e viene garantito a scuola almeno 1 volta ogni 2 settimane. La carne è consigliata per circa 3 dei pasti totali settimanali: nei pasti scolastici, il consumo di carne riguarda 1 o 2 pasti settimanali ed è garantita carne bianca almeno 1 volta a settimana.
Il contorno viene considerando in abbinamento con gli altri cibi, in modo da garantire un adeguato apporto di verdure in ogni singolo pasto. Le patate, che non sono considerabili come un vero e proprio contorno e che sono ricche di carboidrati, vengono servite con primi piatti meno sostanziosi e/o già contenenti altre verdure, e in abbinamento con alimenti adeguati.
Piatto unico, in porzione adeguata, seguito solo da contorno di verdure: 1 volta al mese.